La strage di Ustica

Il 30 giugno 1980, nel cielo di Ustica esplodeva il DC9 dell’Itavia partito da Bologna ed inabissatosi nelle acque del Tirreno, a 3.000 metri di profondità, con 81 passeggeri a bordo.
E’ seguito un lunghissimo processo penale che ha visto fin dall’inizio lo Studio impegnato nello svolgimento delle indagini, nei sopralluoghi, nelle operazioni tecniche a fianco ed in rappresentanza dei familiari delle vittime.
Il processo penale si è recentemente concluso senza che siano stati accertati i responsabili della strage, mentre lo Stato ha attribuito ai medesimi familiari una serie benefici a titolo di riparazione del danno patrimoniale e morale subito.
Presso il Tribunale di Palermo alcuni congiunti hanno convenuto in giudizio con il patrocinio del medesimo Studio il Ministero della Difesa ed il Ministero dei Trasporti quali responsabili civili della strage.
In primo grado il Tribunale di Palermo ha riconosciuto il diritto delle vittime alla verità ed alla giustizia.